out of order
first of all: kazu makino e i fratelli Pace per l'ennesima volta a villa ada, domani perchè mentre scrivo è ancora martedì.
domanda: c'è n'è bisogno?
risposta: anche no.
e allora perchè ci vado?
perchè sono una fucking inguaribile romantica e nostalgica, mi piace tutto sommato farmi un pò di male ogni giorno da brava lesbica un pò maso [ma non troppo visto che sono sempre una mmls, ovvero una malemindedlesbian secondo le lesbiche che mi sono portata a letto...e che ne volevano ancora..ahhhhhhaaaahhh...lo so è molto mmls questa espressione ma non ho potuto resistere un pò di vendetta quando vieni smerdiata continuamente ce vò] e tutto sommato un tantinello ossessiva da brava femmina.
e non resisto mai a kazu makino che urla "EMAAAAIIIIII, EEEEMMMAAAAAIIIII, EEEEEMMAAAIIIIITUBIBLAMED......." con quella vocina che sembra uscita da un manga per non parlare del corpo da cui esce la vocina.
e li ho visti veramente duemila volte.
ora quale occasione migliore per affrontare il tema kazu makino chi è costei?
la signorina makino, mi piace parlare di lei come una signorina nonostante faccia coppia fissa da un secolo con uno dei gemelli pace, quello che dondola con la chitarra e se la mangia con gli occhi ogni volta che suonano, e immagino anche fuori dal palco, evidentemente vanta natali nipponici, ha incontrato i gemellini a newyork, loro in cerca di affermazione sulla scena indie newyorkese con tanto di diploma di musica in saccoccia, lei mentre finiva la scuola d'arte, il tutto pare in un ristorante italiano.
very romantic eh?
lei appare in un disco di arto lindsay e in uno di caetano veloso, con i blonde redhead ha creato uno stile molto originale, ma tanto lo sapete già tutte o no?
vabbè girovagando per il web in cerca di cose interessanti su di lei da dirvi, che peraltro non ho trovato, scopro che è considerata da tanti un icona per il suo stile nel vestire; eh già, diciamo che ha un fisico interessante e indossa cose che sulla maggior parte di noi poveri mortali sarebbero da ricovero, e sembra sempre bellissima.
colgo l'occasione per comunicarvi che ho scoperto che donne così esistono per davvero.
e si posson pure toccare. lucky me ^ ^
ma tornando a noi, personalmente mi sono innamorata dei blonde redhead quando vivevo in england.
nello studentato dove vivevo c'era un tipo, credo si chiamasse james o qualcosa del genere, che diventò presto il mio spacciatore personale, di musica.
il ragazzo, che come potete immaginare era un incrocio tra il cantante degli strokes [da prima che comparissero casanova e company] e kurt cobain si faceva arrivare pacchi di dischi dagli states, mi invitava in camera sua e ci si sparava minuti felici di musica nuova che assolutamente si doveva sentire.
è così che ho scoperto, un bel pò prima di un sacco di gente, gli strokes, i white stripes, i blonde redhead, gli hives, e un sacco di altra gentaglia così.
che bello avere un spacciatore sempre fornito.
bei tempi davvero.
e non posso dimenticarmi la prima volta che li ho visti a napoli, al maschio angioino una cifra di anni fa, nessuno li conosceva [che novità] e kazu fu una vera rivelazione.
e chi se l'aspettava sta japanese tutta cosce co sta vocina incredibile che sembra che si spezzi ad ogni acuto invece no.
e poi li ho spacciati io ad un sacco di persone che sono passate nella mia vita.
a qualcuna sono paciuti assai.
proprio assai.
dubito abbiano mai imparato un singolo pezzo.
la storia della mia vita.
e quindi si riandrà a goderceli, il set lo sappiamo già. lo show sarà simile agli altri, saranno di poche parole come al solito, qualcuno parlerà in italiano a kazu la quale ad un certo punto sbroccherà un pochino perchè: io già faccio fatica a parlare inglese che non è la mia lingua, dico lo volete capire che l'italiano non lo so?[testuali parole dette durante un concerto a ferrara]
andrò a farmi soggiogare dalla batteria del "pace simone" perfetta come un orologio, e da due meravigliosi esserini che ondeggiano mentre si guardano cantare.
sarò quella riccia che quando fanno il pezzo di cui sopra si sbatte come una pazza, assieme ad una checca non riccia, che si sbatte come una pazza pure più di me, specie se il gin tonic è buono.
to sing along:
Am I?
Am I to be paid?
But I have to?
Could I try to?
Do I have to?
..I still get rocks off
Am I?
Am I to be plain?
But I need to?
Could I get to?
Do I have to?
I'll be alright
..I still get rocks off
And it's so inviting the world
Phrases song
And it's so inspiring
That it might be all wrong
That I can seem to be alone
So long as you are gone
Am I?
Am I to be blamed?
But I need to?
Do I have to?
Could I get to?
I'll be almost good
..I still get rocks off
And it's so inviting the world
Phrases song
And it's so inspiring
That it might be all wrong
That I can seem to be alone
So long as you are gone
Aahhh
Long gone
Now I know
I know how to call
You want
Am I?
Am I to be blamed?
But I need to?
Do I have to?
Could I get to?
I'll be almost good
..I still get rocks off
And it's so inviting the world
Phrases song
And it's so inspiring
That it might be all wrong
That I can seem to be alone
So long as you are gone
mi ubriaco e in mente ho
dovrei essere da un'altra parte e invece no.
is it my fault?it's not my fault.
oggi una signora americana non la finiva di ringraziarmi per avere fatto quello che altri 5 operatori di assistenza stradale non avevano fatto:
numero 1. capire che cazzo voleva
numero 2. adoperarmi per aiutarla e fare sì che le sue vacanze non finissero in vacca
che io sia lieta di tutto ciò?
giammai, aveva fittato una macchina da ricchi, e le ha detto culo che infine ha parlato con me quindi davvero troppo mazzo per starmi simpatica, eppure ho fatto quello che ritenevo giusto, chissà poi perché.
sono un'idiota e questo è risaputo.
e quindi martini a palla dalle 4 del pomeriggio, rigorosamente bianco, ghiaccio e bicchiere giusto.
mi sento quasi in spiaggia.
questo pezzo in sottofondo e il resto dell'album a completare.
sono di nuovo incastrata qui, da sti cazzo di soldi, ho bisogno di sparire e non posso se no mi perdo sul serio del tutto e sono troppo giovane per finire come karen dalton mi dò altri dieci anni perladeamadreditutteledee.
ma ho bisogno di partire, maledizione, tutto quello che ho intorno mi fa sentire solo più maledettamente una cazzo di superfuckin idiota.
e io odio sentirmi così.
mi sparo i massive attack stasera pure da sola e se sono sola mi scopo tutto il pubblico senza distinzione di genere.
questo è poco ma sicuro.
mi sveglio e in mente ho
e soprattutto perchè lei scrive di musica addirittura parlando di icone e personaggi importanti della nostra storia come joni mitchell senza avere la minima cognizione di causa e prentendo di essere cool solo perchè ha infarcito il suo ridicolo articolo di qualche parola molto "giovane" come figo o drogato?
io detesto soprattutto chi come lei scrive un finto articolo in cui vorrebbe descrivere un periodo, un atmosfera, delle storie concludendo con una cazzata enorme senza nemmeno saperla prima giustificare o preparare almeno.
non dovrei linkarlo ma per farvi capire che non sono pazza leggete qua.
mi vengono i brividi.
passiamo oltre. stasera alle terme di caracalla i raveonettes che sapete chi sono e se non lo sapete google+myspace vi faranno fare un'idea quindi potete fare da soli.
io per me stasera oltre agli yankeeslosangelini vado a sentire questa signorina italiana, una voce in fuga direi, che spero decolli presto. a me piace. acerba ma bella.
oggi non ho voglia di raccontarvi le cose, giusto un paio di dritte e una lamentela quindi accontentatevi, per tutte le altre: la sonica sta alle terme di caracalla stasera quindi state avvertite se dovete rompere le ovaie andate affanculo da un'altra parte.
ahhhh quando ci vuole ci vuole.
Stupid Desires
Everytime i wake in the morning
i see something different in your eyes
there is something strange in the moonlight
can i see your smile again
would you buy me the moon
would you buy me
everything
and put into my arms
i'm full of stupid desires
how can i stop to cry
when i'm full of stupid desires
that doesn't mean that
would you buy me the stars
would you buy me the moonlight
would you see me for a while
just like a i am
everything
and put into my arms
i'm full of stupid desires
how can i stop to cry
when i'm full of stupid desires
that doesn't mean that
just like i am
just
would you buy me
would you buy me
would you buy me
would you buy me
would you sing to me my love
would you sing to me my love
mi sveglio e in mente ho
hey, post on the run che tengo miliardi di cose da fare e io il tempo non so proprio che fine faccia peggio dei soldi!
ok mia sorella mi ha convinta a dedicarmi a guardare finalmente la serie del titolo, la sapete tutte lo so.
non mi ha mai intrigata non so perchè, forse perchè ero più attirata da l world e altre serie meno come dire fighe etero forever, ma devo dire che alla fine mi sta piacendo.
alcune puntate sono noiose come il dottor zivago sparato alle tre di un torrido pomeriggio estivo, ma altre sono veramente spassose.
in particolare nella prima serie c'è sta scena che io personalmente ho trovato esilarante ed è applicabile esattamente alle lesbiche come alle etero.
e samantha è il mio idolo ovviamente, che ne parlamm a fà so msml (male-minded lesbian), you know!!!
carrie: stai dimenticando un dettaglio importante: le donne tradiscono
charlotte: sì, ma è completamente diverso
samantha: e cioè?
charlotte: noi non andiamo in giro a saltare addosso a tutti gli uomini che forse ci attraggono
samantha: non è vero, parla per te
charlotte: non siamo spinte dal testosterone
carrie: e allora da cosa siamo spinte?
charlotte: le emozioni
samantha: vorrai dire gli ormoni
charlotte: no quella vocina interiore che ci dice è lui per sempre, è lui per sempre
samantha: tesoro, non puoi stare a sentire ogni stupida vocina che ti suona nel cervello: diventerai matta
la amo
ps. sull musica di oggi: era un infinità che non riuscivo più ad ascoltare questo pezzo senza scoppiare in lacrime, maledizione, oggi è stato bello rimetterlo e farmi una grande risata.
mi sveglio e in mente ho
03 - Cristina Donà - Leclisse.mp3
oh beh complimentoni alla Cristina.
ieri concerto a villa ada, arrivo che è già cominciato, non per colpa mia. io devo sempre ricordarmi di avviarmi da sola ai concerti, che ci si vede lì.
anyway.
la cristina è una donna veramente notevole, non sapevo che il suo pubblico fosse così gaio, non vedevo tante coppie lesbiche e tante superchecche cantare a squarciagola senza ritegno dall'ultimo pride.
altri mille punti: vuol dire che la sua musica è assolutamente fruibile e le sue parole sono capaci di interpretare le emozioni di molti.
lei è una cabarettista nata.
scherza, fa battute, vocine per presentare i pezzi, si prende per il culo da sola, cerca di coinvolgere il pubblico [esilarante quando chiede a due persone di venire a ballare un valzer sul palco e si presentano una tipa troppo simpatica e una completamente ubriaca, ci siamo ammazzati dalla risate e lei pure].
la donà si scorda le parole, e mi fa ridere questo fatto perchè ci scherza su anche, durante i pezzi.
il fatto è che quando il tuo pubblico canta le tue canzoni dall'inizio alla fine e tu sbagli le parole o ti spari la posa (che è un espressione nostrana per dire strike the pose proprio, stile vogue, ma inventata molto prima del vogue n.d.t.) e fai finta che lo fai apposta a cambiarle oppure soccombi e ti fai una risata.
la band ha le palle e gli arrangiamenti sono davvero interessanti, mi piace l'impatto dal vivo dei suoi pezzi.
non sono un esperta e non la seguo da anni, come invece molte altre persone tra il pubblico, ma ho recuperato la sua musica da un pò di tempo e sono felice che le mie aspettative live siano state addirittura inferiori a quanto è riuscita a mettere sul palco questa donnina qui.
respect sorella, massimo rispetto.
avrei voluto suonasse anche "niente di particolare", ma non si può avere tutto e sarà comunque un motivo in più per andare a rivederla presto [oltre che a farmi firmare un suo cd, da vera groupie].
non ho tante idee ne cose da dire stamane, ho il cuore che mi scoppia in petto e il cervello completamente fottuto, in balia di una tempesta incontrollabile.
vado a fare un tuffo per schiarirmi le idee. o almeno rinfrescarmi la cabeza.
mi sveglio e in mente ho
01-be_your_own_pet-super_soaked.mp3
(che è proprio come sarò fra qualche ora: super soaked)
oggi compio 35 anni.
post personale, chiedo scusa.
il 1973:
1) inizia di lunedì. anno del bufalo nel calendario cinese.
2) finisce ufficialmente la guerra in vietnam
3) franca rame viene rapita e violentata
4) la prima telefonata col cellulare
5) a napoli scoppia un epidemia di colera (ma guarda un pò![]()
6) si suicida allende mentre pinochet fa il suo golpe
7) mike oldfield pubblica "tubular bells", i pink floyd "dark side of the moon", tom waits "closing time"
si sciolgono i doors, i jefferson airplane e i velvet underground
9) si inaugura il world trade center e scoppia lo scandalo watergate
10) la grecia diventa una repubblica
11) eclissi solare
12) Billie jean King (la tennista lesbica) batte il tennista Bobby Riggs 6-4 6-4 6-3
13) L'associazione americana degli psichiatri cancella dal DMS II la patologia dell'omosessualità.
non male.
io odio il giorno del mio compleanno, lo so che è particolarmente adolescenziale, ma è così da sempre.
lo odio perchè vorrei che fosse un giorno particolare, lo desidero da sempre.
e invece è sempre una giornata del cazzo.
qualsiasi cosa pensi o provi ad organizzare fallisce, non so perchè.
col passare degli anni mi viene una tale angoscia quando si avvicina il 22 giugno che ho voglia di andarmi a nascondere da qualche parte.
avevo pensato di farlo quest'anno, di spegnere il cellulare e sparire per un giorno.
varie persone mi hanno fatto cambiare idea, promesso che mi avrebbero portato di qua e di lì, avremmo fatto questo e quello: ovviamente, che lo dico a fare, nada de nada.
forse sopravvivo anche quest'anno.
ce l'ho quasi fatta. fuck.
p.s. ce l'avevo quasi fatta: la donna che più ho amato nella mia vita mi ha appena chiamato.
quanto si può essere felici e distrutti dalla stessa emozione non sono in grado di dire.
scopro che ci siamo incrociate, che lei mi ha vista.
continua ad ascoltare la musica che le ho regalato.
ne sono felice.
superfuckingfuck.
mi sveglio e in mente ho
kaki king
se questo maledetto noblogs mi facesse scaricare il template del blog ne rifarei lo stile. e invece no.
ma ci riuscirò sooner or later.
as someone may have noticed sono lesbica, o ver (veramente n.d.t.) però.
ora dovete sapere che le lesbiche proliferano, si moltiplicano la deamadre solo sa come (e io non lo voglio sapere) e sono tutte intorno a noi.
ebbene so fighe, so belle, so brave e si fanno generalmente un mazzo così.
oggi vi parlo di Kaki King, lesbica dichiarata e attivista, che poche conoscono. sigh!
apro parentesi:
[facendo parte della neonata categoria alternatives/msml (men's minded lesbian) ascolto musica che la so solamente io, a detta di molte, ma in verità credo che sia solo che passo molto tempo delle mie giornate a leggere/cercare/curiosare/scaricare/ascoltare musica, più o meno lo stesso tempo che le altre passano a farsi una quantità di pippe mentali non indifferenti]
orbene Kaki, aka Katherine Elizabeth King (meglio kaki neh) classe 1979, dico 79, Atlanta (Georgia, stessa provenienza di Shannon Wright
è una chitarrista. punto.
scrive delle cose molto intense, ed è molto tecnica: mescola in modo affascinante la tecnica del fret-tapping [che sarebbe quando percuoti le corde con la mano che fa gli accordi facendole suonare battendole] a quella di slap bass [che sarebbe quando slappi in gergo, ossia suoni il basso alternando colpi dati con il pollice e strappi alle altre corde con il resto della mano ritmica] fondamentalmente facendo uscire un suono molto percussivo e ritmico.
avrà a che fare col fatto che suonava le percussioni prima di dedicarsi alla chitarra?
in italia la distribuisce Mechanism Records che vi consiglio di visitare anche per altri consigli very cool, headquarter in quel di Messina [solo per questo un bacio in bocca].
leggevo un pò di interviste che ha rilasciato e mi colpivano queste risposte:
Il brano giusto per svegliarsi al mattino?
Smack My Bitch Up dei Prodigy
Al primo appuntamento che canzone si puo' mettere nell'autoradio per conquistarti ?
Qualcosa di Barry White
Senza pensarci molto, qual'e' la cosa piu' bella dell'essere musicista per Kaki King ?
Poter bere birra gratis
lovely uh?
discografia:
Everybody Loves You (2003)
Legs to Make Us Longer (2004)
...Until We Felt Red (2006)
Day Sleeper (Australian tour EP) (2007)
Dreaming of Revenge (200![]()
mi sveglio e in mente ho
01 - The Breeders - Overglazed.mp3
The Breeders sono una di quelle band di appoggio, nata un pò per caso che poi cominciano a vivere di vita propria.
antefatto:
durante gli anni '90 tra le band più importanti si annoverano indiscutibilmente i Pixies, per la loro musica, per la loro immagine e per kim deal (sorry frank!).
kim deal era la bassista dei pixies e in generale una delle bassiste che più ha influenzato noi donne nate nei 70, che non volevamo solo cantare nelle band che creavamo, ma volevamo pure suonare.
Kathleen Hanna
Kim Deal
Kim Gordon
Sicuramente nella mia vita hanno avuto molto peso le tre K altro che le tre J [con tutto il rispetto per Janis che mi ha fatto da colonna sonora alcolica per una vita intera].
Devo dirvi qualcosa dei Pixies?Non dovrei, nel caso vi foste dimenticate di metterli in bacheca i must sono almeno Surfer Rosa e Doolittle, e non aggiungo altro [se ci mettete pure come on pilgrim primo ep, meglio].
Ok, i pixies si sciolgono, o come fa molto figo dire adesso si prendono una lunga pausa, Frank Black/Francis Black cantante principale e chitarra, nonchè autore dispotico di buona parte dei pezzi alla fine non è mai riuscito davvero a convivere musicalmente e creativamente con Kim [basso, voce] che in realtà è quella che ne usciva più sacrificata nella band.
i pezzi proposti da lei fondamentalmente non venivano presi in considerazione dalla band e da Francis in particolare che firmava praticamente tutto quello che suonavano, e visto che l'unica volta che accadde con la canzone GIGANTIC, ne viene fuori un pezzone fantastico, le cose non erano proprio perfette.
Già un pò di tempo prima del loro scioglimento, mentre era in tour con i Pixiesinsieme alle Throwing Muses, Kim comincia a progettare qualcosa di diverso con una delle Muses (Tanya Donnely) THE BREEDERS appunto[che era il nome che usavano kim e sua sorella gemella Kelley quando stavano al college].
Il debutto con l'album "Pod" è interessante [con il batterista degli Slint e Josephine Wiggs al basso], curioso che le due per un problema contrattuale non possono essere co-autrici di uno stesso pezzo [!!!]per cui decidono di mettere nel primo i pezzi della Deal e poi incidere quelli della Donnely nel secondo.
Non succederà mai perchè nel secondo, prorompente album delle Breeders Tanya non ci sarà, sostituita dalla copia tossica di Kim (la gemella Kelley].
Last Splash (1993) è soprattutto il singolo "cannonball" è una bomba [e il video lo girano Spike Jonze e Kim Gordon, yes proprio lei]
Poi viene che la Kelley ci da troppo dentro con la droga [l'anno dopo viene arrestata e costretta ad un centro riabilitativo] e la Kim non ce la fa a stare ferma e mette su the amps, l'unico disco che produce con questa band [the pacer] è bello e vale la pena.
Si arriva al 2002 e finalmente the Breeders sono di nuovo fuori con un album, non un granchè [title tk], ma che dà il via alla filosofia "ALLWAVE" che, lo so che vi sorprenderò, è il vero soggetto di questo lungo post.
A conclusione la band ora è composta da: Mando Lopez al basso e Jose Medeles alla batteria , Kelley e Kim sono di nuovo alle chitarre [un pò ingrassate e invecchiate, mi pare di notare dalle foto], ma il nuovo Mountain Battles è bello e divertente.
Ora la filosofia ALLwave:
avete presente più o meno la filosofia del movimento Dogma '95, riassumibile in niente trucchi niente inganni?
ecco una cosa del genere applicata alla musica è appunto al filosofia Allwave, niente digitale, niente computer, niente tecnologia a pulire, ripulire o falsificare.
analogico a palla.
solo analogico con levette da regolare, tirare su o giù a seconda dei gusti e dei casi, e se dimentichi il livello cazzi tuoi.
Ovvero più precisamente:
Registrare un disco secondo la filosofia allwave significa usare solo strumenti analogici in tutto: registrazione, missaggio, produzione, post-produzione e masterizzazione [si anche la materizzazione su vinile è stat fatta con una tecnica solo analogica].
nessuna fase deve utilizzare strumenti digitali , computer o altro che in qualche modo possano falsificare o modificare quello che l'artista ha effettivamente suonato.
Registrare allwave significa che non si usa nemmeno l'accordatore. Chiaro il concetto?
il logo che vedete sotto è stato commissionato da Kim per lanciare questo movimento, e sono sicura che molti dischi usciranno nei prossimi anni con questo marchio a certificarne la filosofia.
e' una cosa impegnativa, e le implicazioni sono interessanti: non è solo un fatto musicale è anche un fatto politico, e in questo momento penso che ci vorrebbero un sacco di gruppi allwave in tutti i campi.
Sarebbe stimolante pensare come impostare su queste idee altre cose, tipo ad esempio mettere su un festival AllWave?